Solo un uomo

Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l’uomo!»
(Gv 19, 5)

“Un tizio qualsiasi crocefisso ingiustamente”. Così il mio amico Alessandro commentava su facebook qualche giorno fa il film The Passion. Non so se il suo fosse un comlimento o una stroncatura. Ma il suo commento mi ha richiamato subito quel versetto del Vangelo di Giovanni in cui Pilato, vedendo quel nazzareno dilaniato dalle torture, consegna la vittima alla folla, con quel sibillino commento: «Ecco l’uomo!».

E allora… un grazie sentito ad Alessandro per avermi regalato lo spunto più bello in questa Settimana Santa.

Solo un uomo. Qui sta lo scandalo atroce e la grandiosità della questione: un Dio che sceglie di rimanere fedele alla sua umanità, senza lasciarsi andare a “colpi di mano”. È questa la Buona Notizia. Che è possibile affrontare la morte e il dolore, anche quello più atroce e ingiusto, da uomini. E che ogni morte e ogni dolore non avranno mai l’ultima parola.

Così, quell’uomo così vero, soprattutto nella sofferenza, mostra a tutti che Dio ha fatto una scelta ben precisa. Al fianco degli ultimi. Dei poveri, dei torturati, dei maltrattati. Di chi subisce l’ingiustizia, di chi piange, è solo o stanco. Di chi cerca un senso e non  lo trova. Delle vittime della storia, quelle di cui non si sa nulla, quelle che non figurano nei titoli dei tg e neanche nelle pagine dei libri di storia. Di chi muore abbandonato sul marciapiede. Di chi si lascia andare. Dei malati, i tanti malati di questo nostro tempo. E di tutti questi, quel nazzareno è stato (e sarà sempre, per chi crede), compagno di sofferenza, amico nel momento più duro, riscatto nell’ora delle tenebre.

Ecco l’uomo! Il potente che ha paura della pubblica piazza, dice forse la verità più grande. Grazie anche a te, Pilato!

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One thought on “Solo un uomo

  1. Alessandro ha detto:

    Cristo sulla croce è probabilmente l’immagine [o una delle immagini] più complesse della teologia occidentale e per questo tra le più affascinanti, anche per chi come me non crede. Il Dio degli ultimi che sulla croce, rivolto verso uno del ladroni crocefissi assieme a lui, e nel momento dell’agonia, ha la forza di dirgli “oggi sarai con me al fianco di Dio”.

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