Americana [part five]

Qui negli Stati Uniti qualsiasi cosa compri è made in China. “Pure da noi!” direte voi. No, qui lo è veramente in una maniera impressionante. Ogni gadget di ogni città, ogni indumento, scarpa, accessorio tecnologico… ogni cosa è fatto in Cina. Tutto.

La Cina è di fatto la fabbrica del mondo. E lo è grazie all’assenza (o alla drastica riduzione) dei diritti basilari dei lavoratori.

Mi vien da pensare – e scusate la semplicità bambinesca del ragionamento – che probabilmente lottare per l’adeguamento delle condizioni di lavoro in Cina (e nell’est asiatico in generale) alle nostre è più “conveniente” per noi che inventarsi incentivi per gli investimenti esteri nel nostro Paese o (peggio ancora) dazi commerciali sui loro prodotti (è un po’ tardino ora!)…

Ora me ne torno a visitare Chicago… bye bye! 😉

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One thought on “Americana [part five]

  1. […] Chinatown si mangia tutta Little Italy, un po’ di soddisfazione. La città più potente del pianeta è da oggi governata da un […]

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